Dove inziare? Sono passate settimane (mesi) dall'ultimo articolo nel blog. Un sacco di cose belle e divertente da raccontare, ma poco tempo per approfondimenti. Vado al sodo, altrimenti i telai accumulano delle ragnatelle intorno..
Ragazzi, sono rimasto stupito dal lavoro che ha messo sul mercato Edicicloeditore. Girando per il padiglione di ExpoBici di Padova, ho trovato il mio carissimo amico Guido Rubino, fama gia' concretezzata con CYCLEINSIDE.COM, GUIDORUBINO.COM e altri libri come Biciclette Italiane, La Bici da Corsa, La Mountain Bike (Hoepli) e Vittorio Anastasia (amministratore di Ediciclo.it) hanno realizzato un giornale (per modo di dire..e veramente un libro!) come nient'altro che abbiamo nel nostro Bel Paese. Si tratta di CICLO!
In quanto ho capito, è nata l'idea basata sulla ricerca di un approfondimento di ciclismo, ma non sono articolo come si trovano nelle riviste del settore. Qui trovi approfondimenti di argomenti diversi del solito reportage di gara e novita' del settore. Nella prima edizione (che puoi avere a casa tua con poche semplice click seguendo questo link) ci sono delle foto di qualita' archivio ed ricerca e servizi molto interessanti che non troverai da nessun'altra parte. Dietro le quinte a Fizik?? (come fanno a mano quelle selle!!), gara clandestine e notturne nel centro di Milano, Il Giro del Rwanda solo per dire pochi. Oh, e' c'e anche un certo costruttore di telai nel mix di questo primo numero. Ma non cercarlo dal giornale in paese. Questi sono giornalieri da mettere sul tavolino in salotto, roba che non va buttato via con la raccolta differenziata a fine settimana. Vedrai che è un prodotto veramente bello che mancava L'Italia da tempo.
Comunque, grazie a Ediciclo e tutti i loro collaboratori per l'impengo nel lanciare un periodico di questo livello. Buon proseguimento ragazzi!
Darren

Se mai ci fosse un momento per recuperare il mio italiano, sarebbe proprio adesso...
fratello...clicca sul pulsante TRADUCI in basso (è quello che faccio quando visito Velozine!!) 🙂
Ciao Darren! Ovviamente quella rivista l'ho comprata….e grande sorpresa c'era un bell'articolo su di te…diciamo che promette bene potrei azzardare che si tratta la risposta italiana ai vari Rouleur e Privateer….
Ciao Nicola, hai ragione, il giornale segue le traccie (oppure meglio dire “fa una traccia nuova”) di Rouleur e Privateer perché in Italia ci manca un giornale di questo livello. Va oltre gli articoli soliti di gara e novita e da un approfondimento su alcuni argomenti meno discussi nei giornali classici. Grazie a Guido Rubino (cycleinside.com) per l'inziativa e auguro che la ricerca di prodotti di qualità continui… buona lettura!
Darren
Ci sono dei rumors che dicono che nel prossimo numero ci sarà un articolo su un signore con i capelli grigi che conosciamo bene entrambi…..:)
mio babbo?? 🙂