chi sono
Conoscere il tuo telaista.
Perché una bicicletta nasce molto prima del primo taglio
Costruisco telai per biciclette dal 1995, guidato da una formazione in architettura, design e lavorazione dei metalli speciali. Il mio percorso è iniziato negli Stati Uniti e mi ha poi condotto in Toscana, dove l’artigianalità è considerata una responsabilità più che un concetto.
Lavoro da solo, per scelta. Ogni telaio è progettato, costruito e rifinito interamente da me, garantendo pieno controllo, coerenza e responsabilità dal primo taglio all’ultimo dettaglio.
Il mio approccio non nasce solo dal costruire biciclette, ma anche dal viverle: pedalando e correndo, su strada e fuoristrada, tra Stati Uniti e Italia. L’obiettivo è sempre stato lo stesso: eliminare i compromessi e lasciare che la bicicletta sia al servizio del ciclista, senza distrazioni.
Su artigianato ed esperienza
Il mio percorso nella costruzione dei telai si è sviluppato parallelamente a molti anni di attività agonistica. Negli anni Novanta ho gareggiato intensamente nel sud degli Stati Uniti, dal Texas alla Georgia, conquistando titoli statali amatoriali nella mountain bike e nella cronometro su 40 km. In seguito ho continuato a correre e pedalare anche in Italia. Esperienze che hanno definito il mio modo di comprendere efficienza, affaticamento, posizione in sella e durabilità: non come concetti astratti, ma come realtà che emergono con il tempo, nelle ore lunghe e negli sforzi più duri.
Quel passato agonistico guida ancora oggi il mio modo di lavorare. Le scelte di geometria, la selezione dei tubi e le soluzioni strutturali nascono dalla comprensione di come una bicicletta si comporta sotto carico, ad alta velocità e nel tempo. Per me la prestazione non è una questione di estremi, ma di chiarezza: una bicicletta che risponde in modo prevedibile, mantiene equilibrio e compostezza, e sostiene il ciclista invece di richiedere attenzione.
Professionalmente, ho iniziato la mia carriera dopo aver conseguito la laurea in Architettura, lavorando per un fabbro e uno scultore e, in seguito, lavorando nella lavorazione ad alta precisione per importanti case di moda italiane in Toscana. Questi ambienti mi hanno rafforzato la disciplina, la precisione e il rispetto per i materiali: valori che si traducono direttamente nella costruzione di telai.
Ho iniziato con telai in acciaio brasato a metà degli anni Novanta, ho poi esplorato l’alluminio e infine, dopo una formazione specialistica nel 2001, ho scelto definitivamente il titanio. Il titanio resta il materiale che più rispecchia le mie priorità: longevità, qualità di guida e onestà strutturale.
Da quando mi sono dedicato a tempo pieno alla costruzione dei telai, nel 2004, continuo a realizzare un telaio alla volta, in modo personale e consapevole. Ogni scelta nasce dall’incontro tra esperienza in sella, disciplina progettuale e lavoro diretto in officina: nulla di teorico, nulla delegato.